Lettera d'amore ad Alice Sabatini
Alice, lei è veramente la più bella ragazza d’Italia, non solo di questa edizione, ma di sempre. Non ho mai visto una giovane donna così bella
6 AGO 20

Lettera d’amore ad Alice Sabatini, Miss Italia 2015.
Gentile Alice, le scrivo subito, nella notte in cui è stata appena eletta Miss Italia. Alice, lei è veramente la più bella ragazza d’Italia, non solo di questa edizione, ma di sempre. Non ho mai visto una giovane donna così bella. Anche la vittoria nella categoria Miss Cinema è per lei.
A questo punto ho deciso: tutte le settimane sul Foglio le scriverò una lettera, per vent’anni. Sono circa 1.000 lettere. Non sono delle stupide lettere d’amore che ho scritto qua e là a donne di cui non mi importava niente.
Per lei è diverso. Un saluto e un complimento sincero, a differenza delle altre lettere che ho spedito ad altre in cui ero falso e, dispiace dirlo, mi prendevo gioco di loro.
Con lei Alice è diverso.
Maurizio, di 37 anni, residente a Roma, lungovere Raffaello Sanzio 1/c.
A questo punto ho deciso: tutte le settimane sul Foglio le scriverò una lettera, per vent’anni. Sono circa 1.000 lettere. Non sono delle stupide lettere d’amore che ho scritto qua e là a donne di cui non mi importava niente.
Per lei è diverso. Un saluto e un complimento sincero, a differenza delle altre lettere che ho spedito ad altre in cui ero falso e, dispiace dirlo, mi prendevo gioco di loro.
Con lei Alice è diverso.
Maurizio, di 37 anni, residente a Roma, lungovere Raffaello Sanzio 1/c.
II pezzo
L’ultima era glaciale è avvenuta quando l’uomo primitivo ha perso i coglioni per il freddo, talmente la temperatura era bassa, che l’uomo primitivo si è accorto guardando i suoi coglioni per terra (a 10 cm di distanza).
Come estraniato, ha voluto scrivere questa triste vicenda su un tubero ritrovato ieri da alcuni spazzini comunali.
Il tubero ha 18 milioni di anni e conferma la storia.
L’ultima era glaciale è avvenuta quando l’uomo primitivo ha perso i coglioni per il freddo, talmente la temperatura era bassa, che l’uomo primitivo si è accorto guardando i suoi coglioni per terra (a 10 cm di distanza).
Come estraniato, ha voluto scrivere questa triste vicenda su un tubero ritrovato ieri da alcuni spazzini comunali.
Il tubero ha 18 milioni di anni e conferma la storia.
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
